Territorio

TERRE DEL GARGANO

TERRE DEL GARGANO

terre-garganoI nostri vigneti sono collocati nelle Terre del Garganoal confine con il Tavoliere delle Puglie .
Esse sono rinomate mete turistiche sia grazie ai loro paesi caratteristici ed intrinsechi di storia, sia grazie ai paesaggi forestali, marittimi e montanari.
Per questa varietà di paesaggi, i turisti non soggiornano solo in un luogo, bensì esplorano gran parte delle nostre attrazioni, effettuando itinerari che attraversano la storia, la religione, l’archeologia, le tradizioni e la natura.
La gastronomia locale accompagna costantemente questi itinerari, dando ai nostri turisti il piacere di gustare sapori esclusivi, tipici ed incomparabili del nostro territorio.

ITINERARI

Il Gargano vi offre una serie di itinerari molto diversi tra loro, vicini a tutti i gusti, permettono di vivere vacanze dai mille colori, mai noiose e sempre alla scoperta di qualcosa di nuovo. Gli itinerari non sono altro che una delle più belle descrizioni storiche, ambientalistiche e culturali del Gargano stesso.

  • La Costa

Esplorare e scoprire la costa Garganica significa perdersi tra le meravigliose grotte, ristorarsi vicino ai laghi immersi nel verde del Parco nazionale del Gargano, vivere le Isole Tremiti e Vieste alla riscoperta del mare, delle baie, delle incantevoli spiagge e trabucchi (caratteristiche costruzioni in legno un tempo adibite alla pesca) tipiche delle coste garganiche.

  • L’Ambiente e la Natura

Il Parco Nazionale del Gargano e la struttura del promontorio stesso permettono un viaggio attraverso la scoperta della flora e fauna che caratterizzano queste terre, regalandoci giochi di colore che catturano l’attenzione per la loro spettacolarità. Il mare abbraccia i monti, colorati in cima dal verde degli alti boschi, entrando nelle insenature profonde e dalle forme spettacolari delle grotte. Godersi la pace della montagna e il relax del mare alla scoperta di una natura lontana dai rumori e dallo stress della città.

Attraverso i Castelli della Capitanata scopriremo che questa è una terra piena di storia.
A testimonianza di quel passato medioevale alcuni dei castelli più maestosi e ben conservati dell’epoca Federiciana si trovano qui  come il Castel Fiorentino di Torremaggiore, il Castello di Lucera, il Castello di Manfredonia e il Castello di Monte Sant’Angelo.

  • L’Archeologia

Terra ricca di storia e di ritrovamenti archeologici che descrivono le vecchie culture che hanno abitato nel corso dei secoli il Promontorio. Alcuni dei  ritrovamenti  risalgono al periodo del Paleolitico Superiore, quali la Grotta di Paglicci, dove tornano alla luce le antiche pratiche religiose e le antiche usanze degli uomini. Gli scavi del Castel Fiorentino, invece, hanno riportato alla luce la domus federiciana con i segni evidenti delle distruzioni e dei rifacimenti di età angioina.

  • La Religione

Il Gargano è così antico da essere tra le prime regioni d’Italia a conoscere e ad accettare il messaggio di Cristo.
L’opera di evangelizzazione fu svolta dai marinai locali che avevano relazioni commerciali con l’ Oriente.
Il Gargano divenne sicuro rifugio e culla del cristianesimo, favorendo la nascita di una nuova civiltà tra dirupi e grotte.
Almeno duecento sono le necropoli che attestano la fitta rete di scambi tra le varie comunità religiose che si riunivano per pregare e istruirsi.
Il Gargano ha ricoperto e ricopre un ruolo centrale in tutta la Capitanata rispetto al flusso di fedeli che da 1500 anni si inerpicano sulla “Montagna Sacra” per trovarvi in essa ristoro e conforto per l’anima.
Si possono identificare due epoche per i pellegrinaggi: una antica (dal V secolo all’inizio del XX secolo) terminata 50 anni fa ed ha visto come protagonista la grotta di San Michele Arcangelo di Monte Sant’angelo, e la seconda che, da 50 anni fa ai giorni nostri, ha visto e vede come protagonista il Santuario di Santa Maria degli Angeli che è stato dimora ed è oggi “tomba” di Padre Pio da Pietrelcina.

  • Il Folklore e le Tradizioni

Il Gargano è da sempre terra caratterizzata da tradizioni secolari molto sentite sia nelle manifestazioni folkloristiche che nella gastronomia tipica del territorio.
In particolare nelle sagre e manifestazioni folkloristiche ha sempre dominato la presenza del “fuoco”.
I falò rappresentano un momento di unione tra la tradizione pagana e quella cristiana.
Grazie allo splendido isolamento, dovuto soprattutto alla inaccessibilità del territorio, la manualità e la creatività sono da secoli virtù innate nella gente garganica.
Esse trovano la loro più spontanea e affascinante espressione nell’artigianato locale. Grandissima la varietà di produzione dovuta alla sopravvivenza di tradizioni di antiche civiltà; l’ artigianato garganico è sicuramente legato alla vita agricola, agli usi e alle abitudini dei pastori. Antichi usi e antiche arti che ancora si tramandano di padre in figlio, di generazione in generazione come avviene per le arti della ceramica, del merletto, del ferro battuto e del legno.

Il tutto il Gargano sono numerosi i prodotti tipici freschi come pomodori, asparagi e altri prodotti dell’orto che spesso vengono utilizzati per prepare i piatti tipici o per le famose conserve e sottolii.
Il nostro Rosso Primitivo, grazie alla sua struttura robusta, accompagna molto bene le ricercate carni di agnello e di vitello del Gargano come anche di salsicce, capocolli e prosciutti del preappennino.
Il nostro Bianco Fiano, profumato ed elegante, si accosta armonicamente al pescato dei nostri mari, specialmente se consumati in un romantico trabucco in una sera d’estate.

Mare, monti, foreste, paesini, grotte, archeologia, storia, persone e gastronomia: le Terre del Gargano avranno sempre qualche nuova esperienza da offrirvi.

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