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TROSE’

Nome vino: TROSÈ
Certificati: Vino biologico
Denominazione: IGP Puglia
Annata: 2015
Tipo di Uve: Nero di Troia
Durata di fermentazione: 10 ore di contatto con le bucce, 12 giorni a 16°C
Affinamento: Bottiglia
Alcool: 12,50% vol
Note sensoriali: - Colore rosato cerasuolo;
– Aromi intensi di violetta, freschi frutti di bosco e spezie
– Fresco e strutturato al palato
Abbinamenti gastronomici: Crostacei, salmone, carni bianche e formaggi tenuti sotto le vinacce d’uva
Curiosità: Il nome “Trosè” deriva da Nero di Troia + Rosè

 

Descrizione prodotto

LA VIGNA DAL QUALE HA ORIGINE

Territorio: Terre del Gargano
Agricoltura: biologica
Concimazione: vinacce e favino
Allevamento: controspalliera
Potatura: cordone speronato
Densità di impianto: 4000 piante per ettaro
Produzione/ettaro: 120 q
Terreno: argilloso
Epoca di vendemmia: Prima decade di ottobre

STORIA DEL VITIGNO

“Le origini del vitigno non sono certe, mentre certo è il legame con la città di Troia.

Tra la leggenda che vuole Diomede sbarcato sulle rive del Gargano portando dei tralci di vite, che ha trovato qui il suo habitat naturale, a Federico II di Svevia che amava degustare il “corposo vino di Troia”, fino ad arrivare ai marchesi D’Avalos che acquistata la città nel 1533, e notata l’assoluta qualità ed attitudine dei terreni circostanti incrementarono notevolmente le coltivazioni di quest’uva. […]

È stato per lungo tempo un vitigno relegato ad un ruolo secondario, quello di rafforzare con i suoi notevoli corpo e colore i vini più deboli. Solo in tempi recenti inizia ricevere i giusti riconoscimenti, perché si è dimostrato che vinificandolo in purezza si ottengono vini di assoluto pregio. ”

fonte Wikipedia