Nero di Troia biologico

NERO DI TROIA

Nome vino: NERO DI TROIA
Certificati: Vino biologico
Denominazione: IGP Puglia
Annata: 2015
Tipo di Uve: Nero di Troia
Durata di fermentazione: Macerazione in acciaio a temperatura variabilmente controllata, rimontaggi per 12 giorni
Affinamento: Breve sur lies, acciaio per sei mesi, affinamento in bottiglia
Alcool: 13,5% vol
Caratteristiche sensoriali: Non è affinato il legno per preservare le note caratteristiche del Nero di Troia.
Colore rosso rubino, con avvolgenti sentori di more, ribes, viole e spezie.
In bocca è pieno, balsamico e asciutto. Inebriante.
Abbinamenti gastronomici: Piatti speziati, carni arrosto con erbe, formaggi erborinati
Abbinamenti sociali: Ideale per cene romantiche grazie alle sue avvolgenti note speziate e floreali.

 

Descrizione prodotto

I mari e i monti delle Terre del Gargano caratterizzano i vigneti biologici della famiglia Losito da tre generazioni.

Affinato solo in bottiglia per preservare la tipicità del Nero di Troia, questo vino esprime avvolgenti sentori di more, ribes, viole e spezie, rendendolo l’ideale per una serata romantica.

STORIA DEL VITIGNO

“Le origini del vitigno non sono certe, mentre certo è il legame con la città di Troia.

Tra la leggenda che vuole Diomede sbarcato sulle rive del Gargano portando dei tralci di vite, che ha trovato qui il suo habitat naturale, a Federico II di Svevia che amava degustare il “corposo vino di Troia”, fino ad arrivare ai marchesi D’Avalos che acquistata la città nel 1533, e notata l’assoluta qualità ed attitudine dei terreni circostanti incrementarono notevolmente le coltivazioni di quest’uva. […]

È stato per lungo tempo un vitigno relegato ad un ruolo secondario, quello di rafforzare con i suoi notevoli corpo e colore i vini più deboli. Solo in tempi recenti inizia ricevere i giusti riconoscimenti, perché si è dimostrato che vinificandolo in purezza si ottengono vini di assoluto pregio. ”

fonte Wikipedia

 LA VIGNA DAL QUALE HA ORIGINE

Territorio: Terre del Gargano
Agricoltura: biologica
Concimazione: vinacce e favino
Allevamento: controspalliera
Potatura: cordone speronato
Densità di impianto: 4000 piante per ettaro
Produzione/ettaro: 120 q
Terreno: argilloso
Epoca di vendemmia: metà ottobre